La crisi della biodiversità e la crisi climatica vanno affrontate assieme

29.1.2021

Ghiacciaio coperto per proteggere dalle temperature troppo elevate

Oggi più che mai devono essere adottate misure adatte per affrontare efficacemente sia la crisi della biodiversità sia la crisi climatica. Una influenza l’altra e possono quindi essere risolte solo insieme. Con l’Iniziativa biodiversità, le organizzazioni promotrici mirano a migliorare la protezione della natura, intervenendo così anche a favore del clima.  

La crisi della biodiversità e il cambiamento climatico sono tra le più grandi sfide globali dell’umanità. E sono strettamente connesse. La perdita di biodiversità è anche una tragica conseguenza del surriscaldamento globale e non è limitata agli orsi polari, ai koala e alle tartarughe marine. Anche in Svizzera, l’aumento delle temperature mette a repentaglio la sopravvivenza di specie animali e vegetali autoctone. Molte specie come la pernice bianca e il gallo cedrone perdono le loro basi vitali e sono a rischio d’estinzione. Solo una politica climatica efficace incide positivamente anche sulla biodiversità.

Dal canto suo, la perdita di biodiversità contribuisce al cambiamento climatico. Con la scomparsa di paludi, torbiere, foreste e superfici verdi, viene assorbita meno CO2. Sempre più superfici impermeabilizzate incrementano l’assorbimento dell’irradiamento solare, modificano il ciclo dell’acqua e rafforzano così gli effetti del cambiamento climatico. Le misure per preservare e promuovere la biodiversità aiutano a fermarlo.

Solo se riusciamo a coordinare politica climatica e politica a favore la biodiversità, potremo superare queste immense sfide.

L’Iniziativa biodiversità e la svolta energetica

Con l’Iniziativa biodiversità, le organizzazioni promotrici intendono contrastare la drastica perdita di biodiversità in Svizzera. Esse rivendicano in particolare più risorse, più superfici e strumenti efficaci per proteggere le specie animali e vegetali autoctone e i loro habitat. Non meno importante è un’avveduta politica climatica: occorre promuovere le energie rinnovabili in Svizzera, in modo rispettoso della biodiversità, affinché il Paese possa raggiungere gli obiettivi climatici. Le organizzazioni promotrici dell’Iniziativa biodiversità condividono questa preoccupazione e sostengono l’attuazione della Strategia energetica 2050. L’Iniziativa biodiversità non ostacola il necessario potenziamento delle energie rinnovabili.

Ciò trova conferma in un rapporto di Brandes Energie AG (cfr. link in basso). In particolare, l’Iniziativa biodiversità non pregiudica l’interesse nazionale all’impiego di energie rinnovabili introdotto con la revisione della legge federale sull’energia nel 2018. Una maggiore considerazione della ponderazione degli interessi a livello di progettazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile non produrrà nuove restrizioni, bensì comporterà una maggiore sicurezza di pianificazione. Il dovere di preservare la natura, il paesaggio e il patrimonio architettonico al di fuori delle zone protette potrà essere adempiuto con un’elevata qualità ecologica degli impianti.   

Maggiori informazioni:

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